Storia di Monaco

La storia del Principato di Monaco è un epopea affascinante che la piccolezza del suo territorio, non può spiegare. La determinazione incrollabile della famiglia dei Grimaldi e la posizione geografica del paese sono i segreti della longevità di uno degli stati più piccoli del mondo, al di là delle guerre e degli sconvolgimenti della storia è riuscita a mantenere la sua influenza, la sua attrattiva e sovranità.

L'origine del nome di Monaco è soggetto a numerose ipotesi. Il primo proviene dal VI secolo Ante Cristo, quando Monaco era popolata degli Monoïkos, tribù ligure. La seconda ipotesi deriva da una leggenda che dice che Ercole dopo avere attraversato le Alpi Marittime, costruì una strada, la via Eracleana, e fondo un porto "Port Hercule. Così, l'origine del nome di Monaco verebbe dal greco "Monoïkos", che indica il dio geloso, che viveva da solo.

Dopo la guerra gallica, Monoïkos, nella quale Giulio Cesare si fermo andando in Grecia, passò sotto il controllo romano fino al crollo dell'impero nel 476. Durante la loro presenza, hanno eretto a La Turbie, il Trofeo di Augusto, che era il simbolo del loro trionfo e il confine tra la Gallia e l'Italia.

Nell'XI secolo, il luogo era di nuovo abitato da liguri che parlavano una lingua romanza del nord Italia. Nel 1162, l'imperatore Federico Barbarossa riconobbe alla Repubblica di Genova il dominio sulla costa da Porto Venere a Monaco. Nel 1191, l' Imperatore Enrico VI concesse la sovranità su Monaco alla città di Genova in Italia, da dove provenivano i liguri.

La storia del Principato attuale iniziò soltanto il 10 giugno 1215, grazie al Console Fulco del Castello, allora i genovesi posero la prima pietra di una fortezza : quattro massicce torri quadrate collegate da una cortina semplice di circa otto metri di altezza, che definisce ancora ai nostri giorni, il perimetro del Palazzo. Hanno costruito la loro fortezza in modo strategico facendone dal punto di vista militare un mezzo per il controllo della regione, hanno anche stabilito case alla base della Rocca. Per attirare gli abitanti di Genova e delle città circostanti, hanno offerto terre ai nuovi arrivati e esoneri fiscali.

In quell'epoca, Genova si dibatteva in aspre lotte tra Guelfi e Ghibellini, rispettivamente, sostenitori del papa e dell'imperatore. Fu nella notte del 8 gennaio 1297, che Francois Grimaldi ", soprannominato Malizia, sostenitore del partito dei Guelfi bandito da Genova, prese per astuzia, Monaco. Infatti, s'impadroni della fortezza travestito da monaco francescano. I due monaci sullo stemma del Principato , che impugna una spada imboleggiano quell'episodio.

L'autorità dei Grimaldi è stata finalmente riconosciuta nel 1314 é continuata fino ad oggi con la sola eccezione del periodo 1793-1814 durante il quale Monaco fu integrata alla Francia sotto il nome di "Fort Hercule". Infine, nel 1861, un trattato franco-monegasca garantisce la sovranità di Monaco. In cambio, il Principato ha perso oltre l'80% del suo territorio, abbandonando i suoi diritti su di Mentone e Roquebrune. Il principe del tempo, Carlo III e ha ereditato lo Stato più piccolo d'Europa.

Di più della concessione, la Francia ha anche promesso di collegare Nizza a Monaco con una strada litorale, e di fare fermare nel Principato la linea ferroviaria Nizza - Genova, e di firmare un'unione doganale in modo che vi sia più un confine fisico tra i due paesi.

Il regno del principe Carlo III, è stato segnato dalla politica internazionale che ha condotto e dall''andamento economico che ha preso per garantire la prosperità economica del Principato. È riuscito con la sua diplomazia a stabilire importanti relazioni con i sovrani del suo tempo.

Per affrontare la crisi economica che il Principato ha subbito a causa della perdita di Mentone, l'idea fu di creare una casa da gioco : la famosa ditta "des Bains de Mer" ha aperto le sue porte nel 1863. Il successo fu enorme e la clientela prestigiosa. Il Principato di Monaco diventò un luogo eccezionale per il suo lusso, il conforto e il divertimento. Questo nuovo quartiere nel 1866 prese il famoso nome di Monte Carlo.

Le entrate generate dal casino permisero al principe Carlo III nel 1869 di eliminare qualsiasi forma di imposte dirette, per gli abitanti di Monaco. La poppolazione aumentava e i turisti accorrevano da tutte le parti. Si é dovuto quindi allargare e migliorare le infrastrutture. Charles Garnier, diresse la costruzione del teatro, del casinò e della sua sala da giochi di grandi dimensioni. L'hotel Paris è stato ampliato con una nuova ala, la famosa "Rotonda". Nel 1882, il Café Divan, cedette il passo al famoso Café de Paris. L'edificio originale è stato sostituito nella primavera 1897 da un magnifico palazzo di stile moresco. Nel 1900, il Grand Hotel Hermitage è trasformato in una lussuosa residenza di villeggiatura per soddisfare i clienti sempre più numerosi.

Il Principe Albert 1, soprannominato il principe del mare, appassionato di scienza, di spedizioni marittime e di ricerca sulla flora e la fauna degli oceani, fece fare ricerche, fece sondare gli abissi nel fondo marino mai esplorato prima. Inaugurò il 29 Marzo 1910 il famoso museo Oceanografico, che ancora oggi ospita molti scienziati.

Sotto la sua guida, Monaco entrò in un'epoca più scientifica, tecnologica. Così le prime gare automobile trovarono il loro posto nel Principato. Nel 1911 il tradizionale Rally di Monte-Carlo ha cominciato poi fu la Formula 1 nel 1929.

Sovrano democratico e moderno, ha dotato il principato di una costituzione, che gli è valso presso i monegaschi una popolarità immensa. Fondatore dell'Istituto Internazionale della Pace di Monaco, Albert 1er godeva presso le ambasciate in Europa di una meritata reputazione di saggio. Il Principe beneficio, mecenate illuminato, studioso di grande distinzione e vero padre dell' oceanografia, appassionato dall' educazione del popolino, Albert morì nel 1922, nel rispetto universale.

La storia dei regni di Carlo III e Albert 1er non possono essere separati : il secondo è la continuazione e il perfezionamento dell'altro grazie al prodigioso sviluppo economico, i due sovrani procurarono al Principato una situazione internazionale tra le piu invidiate, e gli diedero le istituzioni di un grande popolo, la reputazione di un grande paese.

Nel 1949, il Principe Ranieri III detto "il principe costruttore" ascese al trono. Il suo regno fu uno di quelli che più trasformò il Principato, intensificò e diversificò le azioni attuate nel corso dei tre regni precedenti. Aggiunse una dimensione industriale per diversificare l'economia di Monaco. Così nel 1971, il nuovo quartiere di Fontvieille è stato inaugurato. Sottratto al mare questo terreno, ha allargato Monaco di 2 ettari e ha permesso di sviluppare l'industria Monegasca.

Sposò, in 18 Aprile 1956, la famosa attrice Grace Kelly. Da questa unione sono nati tre figli: la principessa Carolina, il principe Alberto e la principessa Stephanie.

I Principi successivi hanno condotto una politica internazionale di grande rilievo per stabilire migliori relazioni con i paesi vicini. Il culmine di questa politica è stata l'adesione di Monaco come Stato membro delle Nazioni Unite nel 1993 e come membro del consiglio dell'Europa nel 2004.

Dopo più di 50 anni di un regno punteggiato da azioni intraprese, sia in campo politico, diplomatico, internazionali, economiche e sociali che in quelli dell' istruzione e dello sport, della salute, della scienza, della cultura e della comunicazione, il principe morì nel 2005 lasciando dietro di sé il popolo di Monaco in una profonda tristezza.

Il Principe Albert II formalmente successe a suo padre, dopo il periodo di lutto ufficiale di 3 mesi. L'avvento si svolse nella cordialità della gente di Monaco il 12 Luglio 2005.

Sua Altezza Serenissima il Principe Albert II effettuò numerosi viaggi in tutto il mondo per migliorare le relazioni diplomatiche con gli altri paesi. Molto impegnato dal punto di vista ambientale, egli iniziò a fare viaggi scientifici nel 2006, al Polo Nord e nell Antartico in gennaio 2009 con l'esploratore Mike Horm. In giugno 2006, ha creato la Fondazione Prince Albert II di Monaco, dedicata a proteggere l'ambiente e promuovere una gestione durabile e equa delle risorse naturali.

Per oltre 700 anni, i principi successivi hanno operato per l'interesse e l'attrattiva di Monaco. Ognuno ha portato un contributo personale per fare del Principato oggi, uno Stato sovrano con una reputazione spesso invidiata in tutto il mondo. La dinastia più antica in Europa è quella dei Grimaldi e fornisce un quadro di Monaco seducente e affascinante, attraente ed economicamente solido.


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